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dipinti opere grafiche interviste  

1967-1969 I tramonti


Dopo una lunga pausa seguita al rogo volontario dei suoi dipinti avvenuto nel 1949, Testori torna ad utilizzare il colore solo nel 1967 con una serie di dodici acquerelli raffiguranti dei tramonti. Si tratta di opere realizzate su cartoncini di piccole dimensioni in cui il colore si sprigiona sull'intera superficie del foglio. Sole e cielo sono protagonisti, dominati da un senso di estrema malinconia che evoca linguaggio e immagini delle poesie dei 'Trionfi'. La pennellata è molto densa nei primi acquerelli e accentua il senso di sfaldamento della materia: il colore, colando verso il basso sembra infatti sciogliersi sul foglio. Negli ultimi acquerelli della serie la pennellata si fa più diluita e trasparente, permettendo in alcuni casi di scorgere i contorni a matita del disegno sottostante. Due anni più tardi, nel 1969, Testori completa questa prima serie di tramonti con altre opere a pastello grasso, in cui il gesto si fa più frastagliato e i contorni meno netti.






1967.OGT.025
Tramonto








1967.OGT.026
Tramonto








1967.OGT.027
Tramonto








1967.OGT.028
Tramonto (Ma Jolie)








1967.OGT.029
Tramonto (I Gabbiani)








1967.OGT.030
Tramonto (I gabbiani II)








1967.OGT.033
Tramonto (Le rondini)








1967.OGT.034
Tramonto (Il Fuoco)








1967.OGT.036
Tramonto








1967.OGT.037
Tramonto (Actus tragicus)








1967.OGT.038
Tramonto sacro








1967.OGT.040
Tramonto (Le rondini disperate)








1967.OGT.043
Tramonto urbano (La festa)








1969.OGT.015
Tramonto








1969.OGT.016
Tramonto








1969.OGT.017
Tramonto








1969.OGT.018
Tramonto








1969.OGT.019
Tramonto