in volume in periodico ricerca avanzata  
dipinti opere grafiche interviste  


Gianni Testori
 

La Galleria San Fedele di Milano ospita, nel 1950, la seconda mostra personale di Giovanni Testori. Non è stato possibile rintracciare le opere esposte in questa importantissima mostra che aggiunge un nuovo tassello alla storia del Testori pittore, dopo il "trauma" delle Vele di San Carlo al Corso e il celebre rogo nel cortile di Via Santa Marta. Le scarse indicazioni pervenuteci sono riportate in alcune recensioni pubblicate su quotidiani (L. B. [Leonardo Borgese], Mostre d'arte, "Corriere della Sera", Milano, 10 maggio 1950; M. d. M. [Mario De Micheli], Testori, "L'Unità", Milano, 28 aprile 1950; M. R., Mostre d'arte, in "L'Italia", 3 maggio 1950). In questi articoli viene riconosciuto a Testori il tentativo di superare uno stile che fino a quel momento aveva guardato alle forme cubiste, spiccatamente picassine, a favore di un simbolismo che usa il linguaggio cezanniano per rinnovare i temi sacri. Si tratta di osservazioni che ben si adattano, oltre al dipinto espressamente citato come presente in mostra, un'inedita Pietà, a quello che è considerato l'ultimo dipinto testoriano degli anni Quaranta: Crocifissione. In entrambi il corpo di Cristo è sostituito dal suo simbolo: l'Agnello.

Luogo:
 Milano

Sede:
 Galleria San Fedele

Periodo:
 20-04-1950 / 10-05-1950 



1949.OGT.001
Pietà